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La Giunta comunale di Milano ha approvato un Piano per la Casa straordinario triennale come
previsto dalla Legge 8 febbraio n. 9 - “Interventi per la riduzione del disagio abitativo per particolari
categorie sociali”.
Il provvedimento riguarda un quadro di interventi volti al risanamento e alla rivitalizzazione dei
quartieri di edilizia sociale con iniziative che affrontino in modo integrato le problematiche
abitative, specialmente quelle riguardanti le fasce più deboli.
L’Amministrazione comunale ha effettuato, in collaborazione con Aler, un rilevamento del
fabbisogno abitativo a Milano. In quest’ottica è stato messo a punto un programma che attiva la
riconversione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica della città, intervenendo diffusamente
in tutti i quartieri di edilizia sociale.
Il Piano è articolato secondo diverse modalità di intervento:
- la razionalizzazione ed il recupero degli spazi attualmente caratterizzati da abbandono o
degrado con l’incremento della disponibilità di alloggi di edilizia sociale;
- la rivitalizzazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica anche attraverso azioni di
valorizzazione e di uso degli spazi a scopo sociale, ricreativo, aggregato e culturale;
- la sperimentazione nei campi tecnologico – ambientale (nei temi del risparmio energetico
e della sostenibilità ambientale degli interventi), tipologico (adozione di soluzioni adeguate
all’integrazione dei nuclei familiari che versano in condizioni di particolare disagio) e sociale
(svolgimento di funzioni di supporto all’abitare e per favorire l’integrazione dei servizi).
L'attuazione delle iniziative servirà a soddisfare il fabbisogno abitativo di Milano stimato di
circa 12 mila nuovi alloggi. Secondo il Piano, infatti, verranno costruiti 9000 nuovi alloggi, oltre
ai 1500 in corso di realizzazione, a cui si devono aggiungere i 1200 che ogni anno mediamente si
rendono liberi.
Per la realizzazione del Programma la cifra supera il miliardo e mezzo di euro.
L’ampiezza dell’investimento comporta la necessità di una forte collaborazione con il Governo
centrale, come per altro, più volte richiesto e sollecitato nel corso di questi mesi.
L’Amministrazione comunale ha già attivato una prima collaborazione con il Ministero alle
Infrastrutture per l’avvio di Interventi speciali di riqualificazione del patrimonio ERP comunale
in 5 zone di Milano per un investimento di oltre 40 milioni di euro co-finanziati al 50% da Comune e
Governo. Con questo intervento si prevede di recuperare circa 500 alloggi attualmente
inutilizzabili.
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